Centro di risorse biologiche, raccoglie più di cento ceppi di microorganismi vivi isolati da ambienti marini e resi disponibili per la ricerca, l’industria e la didattica.
CoSMi fa parte di MIRRI.IT (Italian Microbial Resource Research Infrastructure) che coordina le principali collezioni microbiche italiane ed è il nodo italiano dell’infrastruttura europea MIRRI-ERIC. CoSMi è anche parte del WFCC (World Federation for Culture Collections) e dell’ECCO (European Culture Collections’ Organisation).
La missione di CoSMi è isolare, coltivare e identificare, combinando osservazioni morfologiche e analisi molecolari, microorganismi marini per renderli disponibili alla comunità scientifica e al mondo dell’industria alimentare, farmaceutica, nutraceutica e dell’energia. La stima e conservazione della biodiversità rappresenta un punto chiave nella gestione degli ecosistemi marini che stanno subendo alterazioni dovute a cambiamenti climatici e/o pressioni antropiche. Le collezioni di colture di microorganismi possono rappresentare un serbatoio di materiale vivente e informazioni genetiche e una fonte di organismi vivi per migliorare la conoscenza della loro biodiversità.
La collezione mantiene più di 100 ceppi di eucarioti autotrofi unicellulari soprattutto isolati nel Golfo di Trieste, tra cui dinoflagellati potenzialmente tossici, diatomee responsabili di fioriture, coccolitofori e flagellati. Sono presenti anche specie utilizzate in acquacoltura e in ecotossicologia.
La Collezione segue rigorose procedure di qualità e ha adottato il sistema di gestione della qualità proposto dal progetto PNRR SUS-MIRRI.IT di cui era partner, con la redazione di una serie di procedure e istruzioni operative che garantiscono la catena di custodia del materiale biologico durante tutte le fasi del suo ciclo di vita (acquisizione, controllo qualità, conservazione, tracciabilità e distribuzione), operando secondo il sistema di qualità ISO 9001:2015 (certificazione ISO 9001:2015 ottenuta nel luglio 2025).
I laboratori dell’infrastruttura sono dotati:
- di quattro stanze di crescita illuminate ‘walk-in’, due mantenute a temperatura di 15°C per il mantenimento dei ceppi e due disponibili per la sperimentazione a qualsiasi temperatura tra 10 e 30 °C;
- un'area climatizzata per il trasferimento delle culture e per la preparazione dei terreni di coltura con una cappa a flusso laminare e tre microscopi, un microscopio stereo e due invertiti a contrasto di fase, di cui uno dotato di telecamera;
- un’area per il lavaggio della vetreria con un’autoclave;
- un ultrafreezer a raffreddamento controllato e un ultrafreezer -150°C per la
criopreservazione.
Lo staff di CoSMi è attivo nella divulgazione e nella formazione sui temi della biodiversità per far comprendere il ruolo dei microrganismi nelle dinamiche ambientali marine. CoSMi collabora con istituti italiani e stranieri e supporta la parte sperimentale di varie ricerche.