CNP2026

La comunità scientifica italiana impegnata nelle regioni polari e negli ambienti estremi si dà appuntamento dal 5 al 7 ottobre per il primo evento nazionale dedicato ad Artico, Antartide e Terzo Polo. L'iniziativa è promossa e coordinata dal CNR in collaborazione con ENEA, INGV e OGS

OGS INGV Terremoto

Si svolgerà il 22 settembre nella sede romana dell'INGV nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra i due Enti

 Collezione storica in formalina del DaDoM - https://fondazionedohrn.it/dadom/

Pubblicati sulla rivista Journal of Plankton Research i risultati di uno studio dell'OGS con l'Università degli Studi di Trieste

bollettino ok terremoto

Cinquant’anni fa, due nuove scosse colpivano il Friuli e la sua comunità, al lavoro per affrontare danni e perdite della scossa del 6 maggio. Tra le testimonianze scientifiche di quegli eventi, i fascicoli del Bollettino di Geofisica Teorica e Applicata da oggi disponibili online

BRIDGES 2026 immagine 1

La campagna ha fatto affidamento su tecnologie all’avanguardia per ricostruire la morfologia del fondale marino attuale e del passato e raccogliere campioni di sedimenti

trieste next

Dal 25 al 27 settembre Piazza Unità ospita il festival di divulgazione scientifica, giunto alla sua 15esima edizione. Da oggi è online il programma completo

Antartide - credits Kenichi Matsuoka, Norsk Polarinstitutt

Anche l’OGS ha partecipato alla ricerca coordinata dal RINGS Action Group dello Scientific Committee on Antarctic Research (SCAR), con il sostegno del Council of Managers of National Antarctic Programs (COMNAP)

Frana in Nepal

Il drammatico evento avvenuto il 26 agosto 2026 al confine tra il Nepal e la Cina ha evidenziato ancora una volta l’importanza strategica del monitoraggio scientifico nelle aree più remote del Pianeta. Inizialmente classificato dall’USGS (il servizio geologico statunitense) come un sisma di

La registrazione della stazione sismologica EVN della frana in Nepal

La stazione, gestita dall'OGS, è operativa dal 2014 e dista circa 130 km dall’area del distacco

grado_lodolo

Uno studio frutto della collaborazione tra l’OGS e il Dipartimento di Archeologia della Università di Southampto ricostruisce l’evoluzione del paesaggio dell’Alto Adriatico tra 9000 e 4000 anni a.C.