Il MOSE protegge Venezia ma ha impatti sulla sua laguna

Le misure di adattamento ai cambiamenti climatici possono generare conseguenze ambientali indesiderate, in particolare nei sistemi costieri vulnerabili. Un nuovo studio a cura dell’OGS, recentemente pubblicato su Scientific Reports, si occupa di analizzare il complesso equilibrio tra un utilizzo sempre più frequente del MOSE e i suoi effetti sull'ecosistema della laguna di Venezia.

Con l'innalzamento del livello medio del mare indotto dai cambiamenti climatici si prevede che le chiusure del MOSE diventeranno più frequenti e prolungate. Il gruppo di ricerca si è dunque posto l’obiettivo di analizzare i trade-off (i bilanciamenti tra costi e benefici) di questa misura di adattamento e comprendere quali potrebbero essere gli effetti dell’isolamento prolungato sull’ecosistema lagunare.

In particolare sono state analizzate le condizioni della laguna sotto due scenari, uno ad alte emissioni di gas serra e un secondo che prevede basse emissioni. I risultati mostrano che il MOSE limita efficacemente l'innalzamento del livello del mare all'interno della laguna, ma aumenta in modo significativo il tempo di rinnovo dell'acqua.

Queste valutazioni a livello locale non solo sono fondamentali per gestire le vulnerabilità specifiche dei singoli siti, ma forniscono anche elementi essenziali per orientare le strategie regionali e contribuire allo sviluppo di solide politiche climatiche. Proiezioni accurate dei cambiamenti futuri sono infatti essenziali per guidare sia le politiche di mitigazione, ovvero quelle più orientate ad agire sulle cause del cambiamento cambiamento, che quelle di adattamento che invece si concentrano più sulle conseguenze.

 

Crediti foto:ESA

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