Poli di conoscenza: a Roma la prima Conferenza Nazionale Polare
I grandi cambiamenti che stanno trasformando Artico, Antartide e il cosiddetto Terzo Polo himalayano (la più grande riserva di ghiaccio del pianeta al di fuori delle regioni polari) hanno ripercussioni sempre più significative sugli equilibri climatici, sugli ecosistemi e sulle società a livello globale. Per approfondire il contributo della ricerca scientifica nella comprensione di queste sfide, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) promuove e coordina, in collaborazione con ENEA, INGV e OGS, “Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali”.
Nella Conferenza, in programma dal 5 al 7 ottobre a Roma (CNR, Piazzale Aldo Moro 7), la comunità scientifica italiana si riunirà per la prima volta per confrontarsi con istituzioni, stakeholder e imprese su clima, geopolitica, sicurezza, innovazione e governance di queste regioni estreme. L’incontro rappresenta il primo passo del percorso nazionale verso il 5° International Polar Year (IPY 2032–2033), così da rafforzare il coordinamento della ricerca polare e fornire un White Paper condiviso con elementi di indirizzo e supporto per le future strategie nazionali e iniziative internazionali.