Analisi geofisica e ricostruzione paleoambientale tardo-quaternaria di baie costiere antartiche (Mare di Ross e Terra di Giorgio V) e sviluppo di proposta IODP³ per il fiordo di Edisto Inlet
Il progetto nasce dalla collaborazione tra CNR-ISP e OGS con l’obiettivo di sviluppare attività di ricerca integrate finalizzate alla ricostruzione dell’evoluzione post massimo glaciale delle baie costiere della Terra Vittoria (Mare di Ross, Antartide) e della Terra di Giorgio V (Antartide orientale). Le attività comprendono l’interpretazione di dati geofisici marini relativi all’evoluzione tardo-quaternaria della Robertson Bay e di Mounbray Bay (Mare di Ross, Antartide), nonché dell’Adélie Basin lungo il margine della Terra di Giorgio V (Antartide orientale). Esse prevedono l’elaborazione e l’interpretazione di profili sismici multicanale, dati subbottom e rilievi multibeam, integrati con la correlazione di carote di sedimento, presso il laboratorio SeisLab dell’OGS, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione paleoambientale e sedimentaria delle aree investigate in relazione ai cambiamenti climatici post-glaciali.
Il progetto include inoltre attività di geochimica organica presso i laboratori del CNR-ISP, finalizzate all’analisi di biomarcatori molecolari (organic biomarkers) per la ricostruzione delle condizioni paleoceanografiche, con particolare riferimento alla variabilità del sea ice, della produttività primaria e delle dinamiche della materia organica in ambiente polare.
La collaborazione tra i due Enti mira a rafforzare il know-how tecnico-scientifico nel campo delle geoscienze marine polari, promuovendo la condivisione di infrastrutture, competenze e tecnologie, favorendo lo sviluppo di attività progettuali congiunte e il trasferimento delle conoscenze scientifiche nell’ambito delle scienze e tecnologie del mare. Inoltre, è stata avviata la preparazione di una nuova proposta IODP³ per una perforazione scientifica nella baia di Edisto (Mare di Ross, Antartide), prevista per la sottomissione nel 2026.