Artico, Antartide e Himalaya: verso il White Paper della ricerca polare

Comprendere i processi che governano il cambiamento climatico per anticiparne gli effetti e fornire strumenti concreti a supporto delle decisioni politiche e delle strategie di adattamento. È questo il messaggio della Prima Conferenza Nazionale Polare, che si è conclusa oggi a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Tre giorni con più di 200 partecipanti e 15 coordinatori senior. Promossa e coordinata dal CNR in collaborazione con ENEA, INGV e OGS, con il patrocinio del Ministero della Difesa e del Ministero dell’Università e della Ricerca, la Conferenza ha riunito la comunità scientifica italiana impegnata nelle regioni polari per un confronto su conoscenze, proposte e priorità che confluiranno in un White Paper.

Il documento costituirà uno strumento strategico per orientare le future politiche italiane dedicate all'Artico, all'Antartide e al Terzo Polo (Himalaya, Karakorum e Altopiano del Tibet), territori sempre più cruciali per comprendere le dinamiche del clima globale.