Cattura, Utilizzo, Trasporto e Stoccaggio della CO2: con NICE-Italy la ricerca si rafforza, l'innovazione si apre all'industria
Rafforzare la collaborazione tra ricerca e industria e favorire il trasferimento alle imprese di soluzioni tecnologiche innovative e avanzate, fondamentali per la transizione energetica: sono questi gli obiettivi al centro di NICE-Italy, il progetto che è stato lanciato a Milazzo, in Sicilia, alla presenza di rappresentanti della comunità scientifica, del mondo imprenditoriale e delle autorità locali.
L’iniziativa è coordinata dall’OGS, che a Milazzo ha una delle sue sedi, e vede come partner l'Università di Bologna, il Politecnico di Milano, ENEA, il CNR, l’INGV e la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
NICE-Italy punta a potenziare il nodo italiano di ECCSEL ERIC, l’infrastruttura europea dedicata alle tecnologie CCUS (Cattura, Utilizzo, Trasporto e Stoccaggio della CO₂), ampliando al contempo la ricerca verso nuovi ambiti strategici, come l’energia geotermica e l’idrogeno. Inoltre, il progetto mira a rafforzare il ruolo strategico dell’Italia nello sviluppo e nel trasferimento alle imprese di soluzioni innovative.
NICE-Italy promuove tecnologie avanzate a basso impatto ambientale e sostiene una transizione energetica sostenibile, a beneficio dell'intero sistema produttivo e per sostenere l’innovazione e la competitività delle imprese italiane. Un’attenzione particolare è rivolta al Mezzogiorno, dove il progetto punta a rafforzare competenze e capacità scientifiche e tecnologiche, promuovendo nuovi ambiti strategici, tra cui la geotermia offshore e la filiera dell’idrogeno, essenziali per una transizione energetica sicura ed efficiente di tutto il Paese.
L’OGS può svolgere un ruolo determinante in questo percorso, essendo representing entity in ECCSEL ERIC per conto del MUR e coordinatore del Nodo Nazionale italiano. Gestisce inoltre i laboratori ECCSEL NatLab Italy di Panarea e Latera.