Cinquant’anni di monitoraggio e ricerche sulla sismicità del Friuli Venezia Giulia
Il 6 maggio 1976 il terremoto cambiò per sempre il Friuli e il modo in cui in Italia si osservano, si studiano e si gestiscono i fenomeni sismici. A partire da quell’evento, nel giro di un solo anno, venne installata la prima rete di rilevamento sistematico della sismicità regionale. Da allora, mezzo secolo di sviluppo tecnologico e scientifico ha portato alla realizzazione di una delle infrastrutture di monitoraggio sismico più avanzate d’Europa.
Per raccontare questo percorso, giovedì 16 aprile, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, in collaborazione con il Comune di Udine e la Protezione civile del FVG, con il patrocinio dell’Ordine dei geologi della Regione FVG e l’Ordine degli ingegneri della Provincia di Udine, organizza a Udine l’incontro pubblico sui progressi scientifici nella comprensione e nel monitoraggio della sismicità regionale “1976–2026: cinquant’anni di monitoraggio e ricerche sulla sismicità del Friuli Venezia Giulia”.
L’incontro si svolgerà nella Sala Ajace del Comune di Udine e in streaming sul canale YouTube della Regione Friuli Venezia Giulia (https://www.youtube.com/@RegioneFVG).