Conclusi i rilievi dell’OGS a Niscemi per il monitoraggio del fenomeno franoso

Si sono concluse le indagini geofisiche condotte a Niscemi dall’OGS, nell’ambito del monitoraggio delle frane che hanno recentemente interessato il versante occidentale e meridionale dell'abitato siciliano.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di indagine e monitoraggio avviate su richiesta della Presidenza della Regione Siciliana e realizzate in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i Dipartimenti della Protezione Civile nazionale e regionale.

Nel dettaglio, l’OGS ha eseguito indagini attraverso prospezioni geoelettriche 3D e prospezioni sismiche ad alta risoluzione, strumenti fondamentali per ricostruire le caratteristiche del sottosuolo, individuare eventuali superfici di scivolamento e definire con precisione i volumi coinvolti nel movimento franoso.

Pur operando in un’area ad accesso limitato dai vincoli di sicurezza, i modelli geofisici hanno permesso di ricostruire il modello tridimensionale del sottosuolo, individuato un livello principale di debolezza all’interno delle argille plioceniche, nelle quali si è sviluppata la frana principale. I risultati sono stati impiegati per migliorare le valutazioni sulla stabilità del versante.

Una volta conclusa la prima fase di emergenza, nuovi rilievi geofisici nelle aree oggi non accessibili permetteranno di consolidare ulteriormente il quadro interpretativo.