A Cortina un workshop internazionale sul monitoraggio del permafrost alpino

Si è svolto ieri, 14 aprile 2026, a Cortina d’Ampezzo, presso Col Druscié nell’area delle Tofane, lo stakeholder workshop del progetto FROST.INI, dedicato al monitoraggio del permafrost in ambiente alpino e alle implicazioni per la stabilità delle infrastrutture di alta quota e coordinato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS.

Al workshop, organizzato da Eurac Research, hanno partecipato ricercatori, tecnici, gestori di impianti e decisori pubblici che si sono confrontati su metodi, strumenti e buone pratiche per osservare e interpretare la degradazione del permafrost, un fenomeno sempre più rilevante nelle aree montane soggette agli effetti del cambiamento climatico.

Nel corso della giornata sono state presentate e messe a confronto diverse tecniche di monitoraggio – tra cui DInSAR, misure in situ, indagini geofisiche e modellazione digitale – evidenziandone potenzialità, limiti applicativi e possibili ricadute operative nei diversi contesti territoriali alpini. Particolarmente partecipata la discussione plenaria, che ha favorito uno scambio diretto tra comunità scientifica e operatori del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di dialogo transfrontaliero promosso dal progetto, che nel 2025 aveva coinvolto gli stakeholder in un’indagine dedicata a conoscenze, esigenze e criticità legate alla gestione delle infrastrutture in aree con presenza di permafrost.