DEEP-IMPACT: termina con successo la spedizione negli abissi tra Corfù e Cefalonia
Si è conclusa la campagna oceanografica nel Mar Ionio del progetto europeo DEEP-IMPACT, coordinato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, dedicato allo studio degli ecosistemi profondi nell’area compresa tra Corfù e Cefalonia, una regione ancora poco esplorata del Mediterraneo.
A bordo della nave da ricerca Aegaeo un team multidisciplinare dell’OGS insieme a ricercatori e ricercatrici dello Scottish Association for Marine Science - SAMS, dell’Università di Catania, dell’Università del Salento, del National Institute of Biology di Lubiana e dell’Hellenic Centre for Marine Research ha effettuato campionamenti e osservazioni oceanografiche autonome nell’area.
La campagna ha permesso di esplorare direttamente ambienti profondi ancora scarsamente conosciuti. Attraverso un ROV (Remotely Operated Vehicle, ovvero veicolo sottomarino a comando remoto) sono stati osservati e documentati i fondali e gli habitat profondi, mentre una trappola sperimentale è stata utilizzata per la cattura di pesci di profondità, che saranno successivamente analizzati per studiare la presenza e l’accumulo di contaminanti. Sono stati, inoltre, effettuati campionamenti di benthos e raccolti campioni per analisi di DNA ambientale (eDNA) in acque profonde e poco studiate mentre, in parallelo, il gruppo dei glider dell’OGS ha effettuato osservazioni attraverso l’utilizzo di un glider sottomarino e un profilatore autonomo sperimentale.
Le osservazioni effettuate durante la missione hanno già permesso di individuare e caratterizzare una struttura di canyon sottomarino associata alla propagazione delle acque dense, fornendo un primo riscontro concreto del loro passaggio nell’area studiata.