L'OGS al Festival Scienza Under 18

Negli scorsi giorni, nell'ambito del Festival Scienza Under 18, tenutosi a Monfalcone, alcuni ricercatori e ricercatrici del Centro di Ricerche Sismologiche dell’OGS e della Sezione di Oceanografia dell’OGS hanno svolto una serie di attività didattico-scientifiche dedicate ai più giovani.

‎Tra le attività proposte dal CRS, alcuni giochi dedicati al tema dei terremoti, che hanno permesso a ragazzi e ragazze di esplorare il tema della tettonica delle placche, per capire come si formano i terremoti, dove avvengono, quali processi geologici li generano, e dove si sono verificati i terremoti più forti mai registrati nel mondo. Il gioco è servito anche come spunto di riflessione sulla distribuzione globale della sismicità e sul legame che essa ha con i comportamenti dei margini delle placche tettoniche.

‎La Sezione di Oceanografia, invece, ha portato al Festival un’altra attività, dedicata ai bambini delle scuole primarie e facente parte del progetto Regionale “Mare Arcobaleno”, realizzato in collaborazione con Marevivo FVG.

‎Attraverso giochi interattivi, video e presentazioni, i ragazzi hanno affrontato diverse tematiche scientifiche legate al mare. Hanno collegato queste ultime ai diversi colori dell’arcobaleno, utilizzando delle specie “mascotte”, e hanno così potuto seguire il percorso della luce solare fino alle profondità marine, per rispondere all’interrogativo che tutti si pongono, almeno una volta nella vita: “Ma perché il mare è blu?”.

Tra i temi trattati la simbiosi mutualistica per il rosso e l’arancione (ad es. tra spugna dei paguri e paguro eremita), i poriferi e le loro curiosità in merito al colore giallo, l’importanza della Posidonia oceanica, che tinge di verde i nostri fondali; e, infine, gli abissi profondi, un ambiente misterioso che si tinge di blu e di viola e che è tutto da esplorare, tra gigantismo abissale, bioluminescenza e fossili viventi.‎