L’OGS realizza il gemello digitale del Santuario di Monrupino-Repentabor con tecnologie SLAM e LiDAR UAV
Alla Rocca di Monrupino, in provincia di Trieste, l’OGS ha recentemente utilizzato le tecnologie LiDAR UAV e SLAM (Simultaneous Localization and Mapping). Quest’ultima è una delle tecniche più avanzate nel campo del rilievo digitale e, in combinazione all’utilizzo di un drone, consente di mappare con estrema precisione un ambiente e trasformarlo in un dettagliato modello tridimensionale, un vero e proprio “gemello digitale” del sito reale.
Gli specialisti dell’Unità di telerilevamento aereo - AiRS dell’OGS hanno così effettuato la scansione dell’antico santuario di Monrupino e dell’intero comprensorio della Rocca, realizzando una ricostruzione inedita della chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta. L’edificio sacro, risalente al 1512, sorge sui resti di un castelliere preistorico e rappresenta uno dei luoghi più significativi del Carso triestino.
I risultati delle attività di mappatura sono stati presentati venerdì scorso presso la sala consiliare del Comune di Monrupino/Repentabor, alla presenza dei rappresentanti dell’OGS e della sindaca Tanja Kosmina.
La ricostruzione tridimensionale dell’antico nucleo fortificato di Monrupino sarà presto disponibile online e permetterà a studiosi e appassionati di esplorare virtualmente ogni dettaglio del comprensorio della Rocca, con un viaggio immersivo e tridimensionale tra ambienti interni ed esterni. Questa funzionalità sarà particolarmente utile anche ai visitatori impossibilitati fisicamente a raggiungere il sito.
Le operazioni di rilievo con laser scanner sono state eseguite in combinazione con l’utilizzo di un drone di ultima generazione in dotazione al nostro Ente, dotato di un laser scanner che acquisisce 240.000 punti al secondo e di una macchina fotografica integrata da 20 megapixel.
Le misurazioni effettuate nell’area costituiscono inoltre un prezioso patrimonio di dati, destinato a rivelarsi utile anche per future attività di studio, tutela e valorizzazione del sito. Il progetto conferma l’impegno dell’OGS nella salvaguardia e promozione del patrimonio storico e paesaggistico, con un’attenzione particolare alle eccellenze del territorio locale, oltre che nazionale e internazionale.