L’OGS a Parigi per presentare all’UNESCO il progetto di un nuovo Centro internazionale dedicato alla sostenibilità e alla resilienza degli oceani e delle aree costiere
TRIESTE, 28 OTTOBRE 2026 – Una delegazione dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS ha partecipato oggi, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, a un incontro istituzionale con Vidar Helgesen, Segretario esecutivo della Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC) dell’UNESCO, e il suo staff, alla presenza dell’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO.
L’incontro ha riguardato la presentazione del progetto promosso dall’OGS per la costituzione di un Centro UNESCO di Categoria 2 dedicato alla sostenibilità, alla resilienza e all’adattamento degli oceani e delle aree costiere, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione scientifica internazionale e sostenere lo sviluppo di conoscenze, strumenti e competenze per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle crescenti pressioni sugli ecosistemi marini e costieri.
“Il Centro intende configurarsi come un punto di riferimento internazionale per la ricerca interdisciplinare, il monitoraggio e la previsione dei cambiamenti oceanici, la valutazione dei rischi naturali e climatici, lo sviluppo di strategie di adattamento e il rafforzamento delle capacità scientifiche e tecnologiche, con particolare attenzione alle aree costiere e ai territori maggiormente vulnerabili”, spiega Nicola Casagli, presidente dell’OGS.
La proposta intende contribuire alle priorità strategiche dell’UNESCO e della Commissione Oceanografica Intergovernativa, oltreché agli obiettivi del Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030). L’iniziativa valorizza le competenze scientifiche e le infrastrutture di ricerca dell’OGS nei settori dell’oceanografia, della geofisica e delle scienze della Terra, promuovendo un approccio integrato, che colleghi la ricerca scientifica alle esigenze delle istituzioni, delle comunità costiere e dei decisori pubblici.
L’incontro di Parigi rappresenta un importante passo nel percorso di interlocuzione internazionale finalizzato alla definizione della proposta e alla sua possibile realizzazione nell’ambito della rete dei Centri UNESCO di Categoria 2, istituzioni che operano sotto gli auspici dell’UNESCO contribuendo all’attuazione delle sue priorità strategiche.
Il progetto conferma l’impegno dell’OGS nel rafforzare il ruolo della ricerca italiana nella cooperazione scientifica internazionale e nel promuovere soluzioni basate sulla conoscenza, per la tutela degli oceani e la resilienza delle comunità costiere.
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