Adriatico e sversamenti di petrolio: presentate le mappe di rischio per una risposta coordinata all’inquinamento marittimo

Sono stati presentati oggi a Trieste i risultati aggiornati di ASAP – Adriatic Sensitive Areas Protection mechanism, il progetto finanziato dal programma Interreg IPA ADRION, guidato dal Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), e a cui partecipa, per l’Italia, l’OGS.

ASAP ha l’obiettivo di rafforzare la protezione del Mare Adriatico attraverso un approccio congiunto e basato su evidenze scientifiche, al fine di individuare le aree marine sensibili, valutare i rischi ambientali e migliorare le capacità di preparazione e risposta a potenziali eventi di inquinamento marittimo, inclusi gli sversamenti di idrocarburi.

La conferenza si è svolta presso la sede del Segretariato Esecutivo dell’InCE; durante l’evento sono stati illustrati i risultati consolidati della prima fase del progetto, tra cui l’analisi dei rischi ambientali, i risultati delle simulazioni di sversamenti di petrolio, la mappatura delle aree costiere più vulnerabili e una panoramica delle risorse disponibili per rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella gestione delle emergenze.

Il progetto riunisce le principali istituzioni scientifiche, le autorità marittime e i portatori di interesse di sei Paesi dell’area adriatica – Italia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Montenegro e Slovenia – con l’obiettivo di sviluppare metodologie condivise, modellazione ambientale ad alta risoluzione, analisi del traffico marittimo e degli incidenti, nonché valutazioni di vulnerabilità.

ASAP punta, inoltre, a trasferire a scala di bacino le conoscenze e le buone pratiche maturate nel Nord Adriatico nell’ambito del progetto europeo NAMIRS, anch’esso guidato dal Segretariato InCE con l’OGS come partner, contribuendo così a rafforzare la capacità di protezione congiunta del mare in caso di sversamenti di sostanze inquinanti, più specificamente idrocarburi.

All’appuntamento di oggi sono intervenuti: per il Segretariato Esecutivo InCE, Il Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas e la Coordinatrice del progetto ASAP, Anna Marconato; Nicola Casagli, Presidente dell’OGS; Leo Spina, per la Capitaneria di Porto di Trieste; Robert Škrokov, per l’Autorità Marittima Slovena e Peter Vidmar Decano, Facoltà di Studi Marittimi, Università di Lubiana. Ai saluti istituzionali è seguito l’intervento di Vinko Bandelj dell’OGS, che ha presentato l’analisi dei rischi e la mappatura delle aree sensibili.

Il progetto ASAP nasce per rispondere a un’esigenza chiara e ampiamente condivisa: rafforzare i meccanismi comuni di prevenzione e gestione delle emergenze legate agli incidenti marittimi con potenziali impatti di inquinamento marino nell’Adriatico. In questo quadro, l’OGS ha avuto l’onore di svolgere un ruolo scientifico e tecnico di primo piano.